Laparoscopia

Intervento chirurgico durante il quale l'addome del paziente viene disteso con anidride carbonica per facilitare la visione degli organi interni.

Un laparoscopio viene inserito nell'addome tramite una piccolissima incisione fatta sul margine inferiore dell'ombelico; altre incisioni, solitamente due o tre, vengono praticate per potere inserire strumenti chirurgici di piccole dimensioni.

Durante la laparoscopia il chirurgo può esaminare con scrupolo tutti gli organi addominali e con l'aiuto di strumenti idonei può trattare varie patologie quali eliminare eventuali cisti, lesioni endometriosiche, aderenze, ecc.

Oggi le donne sono più fortunate delle generazioni precedenti, perché, dal punto di vista della paziente, la laparoscopia offre dei grossi vantaggi in confronto alla chirurgia tradizionale: la laparotomia, che comporta una ampia incisione orizzontale nell'addome. Con la laparoscopia solitamente la degenza in ospedale è di soli due o tre giorni, contro i 4-7 giorni della chirurgia tradizionale. Il dolore post operatorio è minore, la ripresa delle funzioni intestinali è più rapida e la convalescenza è molto più breve.

Vi sono anche dei vantaggi teorici: per esempio si ritiene che si formino meno aderenze e che sia più facile notare l'endometriosi grazie all'effetto di ingrandimento dato dal laparoscopio.